Firenze nel far west, sparatorie e morte nel capoluogo

Un vero è proprio scenario da Far West, quello di cui è stata protagonista Firenze proprio qualche settimana fa.

A distanza di pochi giorni abbiamo assistito a due sparatorie tra rom rispettivamente nella zona dell’Isolotto e di Campi Bisenzio.

Tra speronamenti e colpi di pistola, durante il primo inseguimento, è stato travolto Duccio Dini, in sella al suo scooter fermo al semaforo.

Era diretto verso il centro di Firenze, non si sarebbe mai immaginato di trovarsi in mezzo ad un’accesa lite tra genero e suocero.

Aveva 29 anni, tutti i fiorentini erano col fiato sospeso in attesa di sue notizie dall’ospedale, ma il giorno successivo a quella maledetta domenica è arrivata la comunicazione che tutti temevano, Duccio è morto.

In questo caso si è parlato di omicidio volontario, specifica inoltre la procura che chi guidava l’auto era a conoscenza che l’atto di correre a folle velocità avrebbe potuto causare danni irreparabili, come effettivamente ha procurato.

Pochi giorni dopo si è sentito parlare di un altro inseguimento in auto tra famiglie rom in zona Campi Bisenzio, fortunatamente le forze dell’ordine sono riusciti a fermarli prima che questi procurassero danni, come accaduto in precedenza.

Adesso si parla di chiusura del campo nomadi denominato “Il Poderaccio“, diverse sono state le proteste e manifestazioni in zona Isolotto dopo la morte del ventinovenne.

Dopo 15 giorni la domanda sorge spontanea, cosa accadrà alla luce di quanto accaduto fino ad oggi?

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